Studi e Analisi

Depressione. Colpisce 1 italiano su 10 almeno una volta nella vita
Depressione. Colpisce 1 italiano su 10 almeno una volta nella vita
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Depressione. Colpisce 1 italiano su 10 almeno una volta nella vita
Sono stati 299 i camici bianchi di 21 città che hanno raccolto i dati di 2.045 pazienti afflitti da questo disturbo. I numeri del progetto "Psychè" sono stati presentati al 32° Congresso Simg che si chiude oggi a Firenze. Ovidio Bagnoli, vicepresidente Simg: "Dall’indagine emerge la grande diversità di approccio alla malattia”.
Nascite. L’Istat certifica l’ennesimo calo. Nel 2014 sono 12 mila bambini in meno rispetto al 2013. Sofia e Francesco i nomi più diffusi
Nascite. L’Istat certifica l’ennesimo calo. Nel 2014 sono 12 mila bambini in meno rispetto al 2013. Sofia e Francesco i nomi più diffusi
Studi e Analisi
Nascite. L’Istat certifica l’ennesimo calo. Nel 2014 sono 12 mila bambini in meno rispetto al 2013. Sofia e Francesco i nomi più diffusi
Nel 2014 sono nati 502.596 bambini, 74mila nascite in meno rispetto al dato del 2008, un calo costante che tocca anche i nati con entrambi i genitori stranieri. Diminuiscono i nati all'interno del matrimonio in favore delle relazioni extraconiugali, pari al 27,6% delle nascite. Questi i dati diffusi dall'Istat che mette anche a disposizione il contatore dei nomi per anno di nascita. I più diffusi si confermano Francesco e Sofia. IL REPORT -  I NOMI PIU' DIFFUSI
Rapporto Oasi 2015. Nessuna Regione con gravi disavanzi. Ma il 75% dei macchinari ha esaurito ciclo economico e tecnologico. Indebitamento aziende 33,7 mld
Rapporto Oasi 2015. Nessuna Regione con gravi disavanzi. Ma il 75% dei macchinari ha esaurito ciclo economico e tecnologico. Indebitamento aziende 33,7 mld
Studi e Analisi
Rapporto Oasi 2015. Nessuna Regione con gravi disavanzi. Ma il 75% dei macchinari ha esaurito ciclo economico e tecnologico. Indebitamento aziende 33,7 mld
Nel 2014 in aumento (+1,1%), rispetto al 2013, spesa sanitaria corrente a carico del Ssn. La spesa per il personale è in calo dello 0,8%, consolidando un trend che si protrae ormai da quattro anni, mentre quella per acquisti di beni e servizi cresce, invece, del 3,4%. Solo l’11% delle strutture accreditate supera i 200 posti letto complessivi, mentre più del 60% ha una dotazione inferiore a 60 unità. L'EXECUTIVE SUMMARY
Stefano A. Inglese
Scarsa informazione, mancata diagnosi, cure inaccessibili: le principali carenze nella gestione dell’ipercolesterolemia familiare. L’indagine di Cittadinanzattiva
Scarsa informazione, mancata diagnosi, cure inaccessibili: le principali carenze nella gestione dell’ipercolesterolemia familiare. L’indagine di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Scarsa informazione, mancata diagnosi, cure inaccessibili: le principali carenze nella gestione dell’ipercolesterolemia familiare. L’indagine di Cittadinanzattiva
Sono 250mila gli italiani che convivono con questa patologia, ma solo 1% della popolazione che ne è affetta ha ricevuto una diagnosi corretta, mentre in Olanda si arriva al 71% delle diagnosi e in Norvegia al 43%. L’indagine è stata condotta attraverso questionari rivolti ai cittadini, compilati attraverso il sito internet e attraverso la somministrazione diretta: 1317 i questionari completati e validi per la rilevazione. L'INDAGINE
Tubercolosi. Iss: “Allo studio vaccini sempre più efficaci”
Tubercolosi. Iss: “Allo studio vaccini sempre più efficaci”
Studi e Analisi
Tubercolosi. Iss: “Allo studio vaccini sempre più efficaci”
In uno studio pubblicato su Scientific Reports, ricercatori dell’Iss, Istituto Pasteur e Università di Pisa e Torino hanno monitorato in cellule dendritiche umane l’immunogenicità di ceppi del batterio in cui la patogenicità è stata attenuata mediante la rimozione o inserendo mutazioni di geni codificanti per fattori di virulenza
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ancora 152 casi di femminicidio in Italia nel 2014. Il 94% per mano di un uomo. Il rapporto Eures
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ancora 152 casi di femminicidio in Italia nel 2014. Il 94% per mano di un uomo. Il rapporto Eures
Studi e Analisi
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ancora 152 casi di femminicidio in Italia nel 2014. Il 94% per mano di un uomo. Il rapporto Eures
I femminicidi in Italia dimuiscono rispetto al numero record del 2013 (-15,1%), che ha tuttavia riguardato le donne uccise dalla criminalità (da 57 a 35, pari a -38,6%), e soltanto marginalmente i femminicidi familiari: questi sono infatti stati 117 nel 2014 (pari al 77% dei femminicidi totali), replicando il numero censito nell’anno precedente (122 nel 2013).  Forte contrazione dei casi al Sud (-42,7% ), in crescita, invece, il fenomeno al Nord (+8,3%). IL RAPPORTO
Certificati medici. Osservatorio Inps. Nel 2014 aumento +0,8% per la Pa, flessione -3,2% per il privato. E un certificato su tre è di lunedì
Certificati medici. Osservatorio Inps. Nel 2014 aumento +0,8% per la Pa, flessione -3,2% per il privato. E un certificato su tre è di lunedì
Studi e Analisi
Certificati medici. Osservatorio Inps. Nel 2014 aumento +0,8% per la Pa, flessione -3,2% per il privato. E un certificato su tre è di lunedì
Il maggior numero di certificati nel privato si concentra in Lombardia (21,6%), precedendo il Lazio (11,6%), mentre la Sicilia è l’unica regione a evidenziare una diminuzione. nel comparto (-6,7%). Nel pubblico il Lazio detiene il primato (14,4%), a seguire Sicilia (12,8%), Campania (11%) e Lombardia (10,9%). I DATI
Alimentazione. Nove mamme su dieci convinte di proporre dieta corretta ma 1 bambino su 5 è in sovrappeso e il 9% è obeso
Alimentazione. Nove mamme su dieci convinte di proporre dieta corretta ma 1 bambino su 5 è in sovrappeso e il 9% è obeso
Lombardia
Alimentazione. Nove mamme su dieci convinte di proporre dieta corretta ma 1 bambino su 5 è in sovrappeso e il 9% è obeso
Presentati  dati dell’Osservatorio Mamme dedicati all’Alimentazione in famiglia. Il 60% delle mamme vede i pasti come una piacevole occasione per stare insieme, l’83% come un momento di conversazione. Ma mentre si è a tavola il 45% dei commensali guarda la televisione, il 30% naviga su Internet, il 13% utilizza il telefono e che il 30% delle mamme non crede che l’esempio dei genitori a tavola sia importante per i figli.
Vaccini. Per il 99,7% dei medici di famiglia è strumento importante di prevenzione ma 70% insoddisfatto delle campagne per over 65
Vaccini. Per il 99,7% dei medici di famiglia è strumento importante di prevenzione ma 70% insoddisfatto delle campagne per over 65
Studi e Analisi
Vaccini. Per il 99,7% dei medici di famiglia è strumento importante di prevenzione ma 70% insoddisfatto delle campagne per over 65
Pubblicati i risultati di uno studio della Società scientifica dei Medici di Medicina Generale cui hanno partecipato 1000 camici bianchi. Il 74% si è vaccinato e il 57% ha adottato il vaccino adiuvato fornito dalla Asl anche se solo il 40% può scegliere. E sulla sicurezza? Il 99% dei medici non teme eventi avversi. L'INDAGINE
A rischio povertà o esclusione sociale il 28,3% degli italiani. Al Sud è il 50% della popolazione
A rischio povertà o esclusione sociale il 28,3% degli italiani. Al Sud è il 50% della popolazione
Studi e Analisi
A rischio povertà o esclusione sociale il 28,3% degli italiani. Al Sud è il 50% della popolazione
Gli ultimi dati Istat riferiti al 2014 si mostrano sostanzialmente stabili rispetto al 2013. La diminuzione della quota di persone in famiglie gravemente deprivate viene infatti compensata dall'aumento della quota di chi vive in famiglie a bassa intensità lavorativa. Peggio di noi in Europa solo Romania, Bulgaria, Grecia, Lettonia, Ungheria, Spagna e Croazia. IL RAPPORTO.
I giovanissimi italiani bevono sempre meno. E preferiscono i drink a basso contenuto alcolico. E sette su dieci sono consapevoli dei danni dell’alcol
I giovanissimi italiani bevono sempre meno. E preferiscono i drink a basso contenuto alcolico. E sette su dieci sono consapevoli dei danni dell’alcol
Lombardia
I giovanissimi italiani bevono sempre meno. E preferiscono i drink a basso contenuto alcolico. E sette su dieci sono consapevoli dei danni dell’alcol
La fotografia dei consumi di alcol tra i 13/14enni è dell'Osservatorio Permanente Giovani e Alcool, curato dalla Società italiana di medicina dell'adolescenza e dal Laboratorio Adolescenza. I risultati presentati all'Università di Pavia mostrano una flessione di tutti gli indicatori di consumo. Il primo goccio è avvenuto comunque insieme ai genitori in circostanze speciali, ma il vero tentatore resta il "gruppo" di amici
Viola Rita
I “Bersagli” del S.Anna di Pisa adottati da 11 paesi Ocse per misurare le loro performance sanitarie
I “Bersagli” del S.Anna di Pisa adottati da 11 paesi Ocse per misurare le loro performance sanitarie
Studi e Analisi
I “Bersagli” del S.Anna di Pisa adottati da 11 paesi Ocse per misurare le loro performance sanitarie
Sono Austria, Cile, Canada, Finlandia, Francia, Giappone, Messico, Norvegia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti i paesi che hanno aderito alla proposta del gruppo di ricerca Ocse, coadiuvato dal gruppo di ricerca del Laboratorio MeS della Sant’Anna di Pisa.
Un italiano su due cerca sul web le informazioni di salute. Ma il 63% si rivolge comunque al proprio medico di fiducia
Un italiano su due cerca sul web le informazioni di salute. Ma il 63% si rivolge comunque al proprio medico di fiducia
Studi e Analisi
Un italiano su due cerca sul web le informazioni di salute. Ma il 63% si rivolge comunque al proprio medico di fiducia
Il web viene considerato utile come fonte di informazione dal 74% degli italiani, diventa il secondo riferimento dopo il medico. Superati farmacisti, parenti e amici ed i media. Ma la maggior parte dei medici pensa che la grande quantità di informazioni che si trovano sulla salute possano confondere le persone. È quanto emerge da una ricerca realizzata da Gfk su un campione di 2.066 individui.
SPECIALE PIANO NAZIONALE ESITI.  Dal femore all’infarto. Tutti i nuovi dati degli ospedali italiani. Crescono tempestività e buon esito degli interventi. Lorenzin: “Ma ancora troppe differenze tra Nord e e Sud del Paese”
SPECIALE PIANO NAZIONALE ESITI.  Dal femore all’infarto. Tutti i nuovi dati degli ospedali italiani. Crescono tempestività e buon esito degli interventi. Lorenzin: “Ma ancora troppe differenze tra Nord e e Sud del Paese”
Studi e Analisi
SPECIALE PIANO NAZIONALE ESITI.  Dal femore all’infarto. Tutti i nuovi dati degli ospedali italiani. Crescono tempestività e buon esito degli interventi. Lorenzin: “Ma ancora troppe differenze tra Nord e e Sud del Paese”
Analizzati 63 indicatori di esito/processo, 57 volumi di attività e 26 di ospedalizzazione. Molte buone notizie dai dati 2014. Il femore viene operato entro due ore nel 50% dei casi (erano solo il 31% nel 2010). Infarto trattato tempestivamente nel 41% dei casi (quattro anni prima solo il 32%). Parti cesarei scendono al 25,7%  (erano il 28,3%). Ma naturalmente queste sono medie e purtroppo permangono esiti negativi in molte aree e strutture del Paese
Luciano Fassari
No al pensiero debole in sanità
No al pensiero debole in sanità
Studi e Analisi
No al pensiero debole in sanità
Uscire dalla crisi in cui versa il nostro Ssn implica che il tessuto riformatore che ha dato vita alla nostra sanità pubblica faccia nuovamente sentire la sua voce contro ogni tentativo di trasformare la salute in mero bene di consumo
Roberto Polillo
Spesa sanitaria. Quella inefficiente raggiunge i 15 mld. Al Sud i livelli più alti ma anche le maggiori esigenze. Lo studio del Cerm
Spesa sanitaria. Quella inefficiente raggiunge i 15 mld. Al Sud i livelli più alti ma anche le maggiori esigenze. Lo studio del Cerm
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Quella inefficiente raggiunge i 15 mld. Al Sud i livelli più alti ma anche le maggiori esigenze. Lo studio del Cerm
SaniRegio2015 indica come cambierebbe il riparto della quota indistinta del Ssn se a ogni Regione venisse sottratta una quota di finanziamento pari al suo livello di spesa inefficiente. Si passerebbe così da una contrazione dello stanziamento pari all'1,39% per la Lombardia, ad una del 29,63% per la Calabria. A livelli di spesa inefficiente più alta, però, corrispondono anche le maggiori esigenze di miglioramento delle prestazioni. LO STUDIO
Fabio Pammolli
Demenze. Sono 2.502 le strutture sanitarie e socio-sanitarie per cura e assistenza. Dall’Iss la prima mappa on line per orientarsi 
Demenze. Sono 2.502 le strutture sanitarie e socio-sanitarie per cura e assistenza. Dall’Iss la prima mappa on line per orientarsi 
Studi e Analisi
Demenze. Sono 2.502 le strutture sanitarie e socio-sanitarie per cura e assistenza. Dall’Iss la prima mappa on line per orientarsi 
Dai Centri per i disturbi cognitivi e demenze ai Centri diurni fino alle Strutture residenziali. L’elenco dei Servizi sanitari e socio-sanitari è consultabile sul sito dell’Osservatorio Demenze attraverso un mappa online, che consente una ricerca per tipo di Servizio e per Regione, degli indirizzi e di alcune informazioni di approfondimento utili per l’accesso. Ricciardi: “Uno strumento utile per orientarsi”
Ogni giorno nel mondo muoiono 830 donne per gravidanza o parto. Ma mortalità si è ridotta del 44% in 25 anni. Italia esempio virtuoso. Anteprima all’Iss del rapporto Oms
Ogni giorno nel mondo muoiono 830 donne per gravidanza o parto. Ma mortalità si è ridotta del 44% in 25 anni. Italia esempio virtuoso. Anteprima all’Iss del rapporto Oms
Studi e Analisi
Ogni giorno nel mondo muoiono 830 donne per gravidanza o parto. Ma mortalità si è ridotta del 44% in 25 anni. Italia esempio virtuoso. Anteprima all’Iss del rapporto Oms
Lo ha illustrato il vice direttore generale dell'Oms per la salute della donna, Flavia Bustreo. Nel 2015 i decessi stimati sono stati circa 303mila. E il 99%% delle morti si registra nei Paesi in via di sviluppo. Soltanto 9 Paesi hanno ridotto la mortalità materna di almeno il 75% entro il 2015. In Italia si rilevano 4 morti materne ogni 100mila nascite, uno dei tassi tra i migliori al mondo ai livelli di Francia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti. I DATI OMS
Prosegue il calo nascite. Nel 2013 sono state 512 mila, 23 mila in meno del 2012. Cesarei sempre troppo elevati: sono il 35,5%. Il Rapporto Cedap
Prosegue il calo nascite. Nel 2013 sono state 512 mila, 23 mila in meno del 2012. Cesarei sempre troppo elevati: sono il 35,5%. Il Rapporto Cedap
Studi e Analisi
Prosegue il calo nascite. Nel 2013 sono state 512 mila, 23 mila in meno del 2012. Cesarei sempre troppo elevati: sono il 35,5%. Il Rapporto Cedap
Pubblicato il Rapporto sull’evento nascita in Italia 2013 realizzato dal Ministero della Salute. Nell’88,3% il parto avviene negli ospedali pubblici. L’età media per il primo figlio delle donne italiane è di 32,7 anni. Scende il numero di figli per donna (1,39). Mentre 1,66 gravidanze ogni 100 sono effettuate con la Pma. Un parto su cinque è di una donna straniera. IL RAPPORTO
Meridiano sanità 2015. “In Italia spesa sempre più bassa. E si allarga forbice con l’Ue. Per il futuro puntare su prevenzione e innovazione per generare valore”
Meridiano sanità 2015. “In Italia spesa sempre più bassa. E si allarga forbice con l’Ue. Per il futuro puntare su prevenzione e innovazione per generare valore”
Studi e Analisi
Meridiano sanità 2015. “In Italia spesa sempre più bassa. E si allarga forbice con l’Ue. Per il futuro puntare su prevenzione e innovazione per generare valore”
Il rapporto dell’European House-Ambrosetti evidenzia anche la persistenza di forti differenze a livello regionale che “se non adeguatamente affrontate rischiano di compromettere anche lo stato di salute futuro della popolazione. Investire di più in prevenzione e assicurare che il finanziamento della sanità  sia fissato in modo da mantenere (almeno) costante il rapporto spesa/PIL". RAPPORTO 1-2
Influenza. Da metà ottobre ad oggi quasi 97mila casi. Ottomila in più dello scorso anno
Influenza. Da metà ottobre ad oggi quasi 97mila casi. Ottomila in più dello scorso anno
Studi e Analisi
Influenza. Da metà ottobre ad oggi quasi 97mila casi. Ottomila in più dello scorso anno
Il contagio inizia la sua china crescente. Dalla prima settimana di rilevazione (12 ottobre) al 1 novembre siamo passati da 0.39 casi su mille assistiti a 0,70. L'incidenza sale a 2,24 per i bambini fino a quattro anni. Ad oggi stimati 96.900 casi, l'anno scorso, nello stesso periodo erano stati poco meno di 89mila.
Rapporto Ocse. Buono (Aglea Salus): “Molti italiani hanno rinunciato a cure. Sanità privata può essere preziosa alleata”
Rapporto Ocse. Buono (Aglea Salus): “Molti italiani hanno rinunciato a cure. Sanità privata può essere preziosa alleata”
Studi e Analisi
Rapporto Ocse. Buono (Aglea Salus): “Molti italiani hanno rinunciato a cure. Sanità privata può essere preziosa alleata”
Il presidente della società di mutuo soccorso osserva come “i dati  Ocse parlano di un Paese al di sotto dei livelli di spesa precedenti alla crisi economica e ben al di sotto dei livelli degli altri Paesi presi in esame”. Per questo “è prioritario pensare da subito a nuove misure per abbattere il dislivello nella capacità di spesa”.
Le nuove classifiche sanitarie dell’Ocse. Italia al 4° posto per aspettativa di vita. Ma solo al 18° per livello di spesa. Preoccupa crescita obesità infantile. Scarsa l’assistenza agli anziani
Le nuove classifiche sanitarie dell’Ocse. Italia al 4° posto per aspettativa di vita. Ma solo al 18° per livello di spesa. Preoccupa crescita obesità infantile. Scarsa l’assistenza agli anziani
Studi e Analisi
Le nuove classifiche sanitarie dell’Ocse. Italia al 4° posto per aspettativa di vita. Ma solo al 18° per livello di spesa. Preoccupa crescita obesità infantile. Scarsa l’assistenza agli anziani
Pubblicato il Rapporto Health at a Glance 2015 dell’Organizzazione che segnala come “la spesa sanitaria italiana sia in calo costante dal 2011”. Oggi spendiamo 376 dollari a testa in meno rispetto alla media Ocse. In ogni caso “molti indicatori sull’assistenza primaria e ospedaliera sono al di sopra della media, tuttavia l’Italia rimane arretrata rispetto ad altri paesi sull’assistenza agli anziani e la prevenzione”. In ritardo anche l’incremento dell’uso dei farmaci generici. IL RAPPORTO - LE PERFORMANCE DEGLI STATI
Luciano Fassari
Abitudini alimentari scorrette, comportamenti a rischio e intensa vita digitale. “Rimandati” in stili di vita gli studenti universitari. L’indagine Iss-Università Cattolica
Abitudini alimentari scorrette, comportamenti a rischio e intensa vita digitale. “Rimandati” in stili di vita gli studenti universitari. L’indagine Iss-Università Cattolica
Studi e Analisi
Abitudini alimentari scorrette, comportamenti a rischio e intensa vita digitale. “Rimandati” in stili di vita gli studenti universitari. L’indagine Iss-Università Cattolica
 Solo 4 su 10 seguono le raccomandazioni nazionali per il corretto consumo quotidiano di frutta e solo 2 su 10 quelle relative all’assunzione delle giuste quantità di verdura. Ben 3 su 10 non svolgono attività fisica, mentre un numero consistente cede alle lusinghe di Tabacco e di Bacco. Nessuna visita ginecologica per 3 studentesse su 10. Infine, 7 studenti su 10 usano smartphone per essere sempre connessi. Questi i principali risultati dell'indagine.
Incidenti stradali. Istat: “Nel 2014 sono stati 177mila, -2,5% rispetto a 2013. Sono 3.381 i decessi”
Incidenti stradali. Istat: “Nel 2014 sono stati 177mila, -2,5% rispetto a 2013. Sono 3.381 i decessi”
Studi e Analisi
Incidenti stradali. Istat: “Nel 2014 sono stati 177mila, -2,5% rispetto a 2013. Sono 3.381 i decessi”
In Europa ogni milione di abitanti, nel 2014 ci sono stati 51 morti per incidenti stradali. Nella graduatoria europea l'Italia con una media di 55,6 si colloca al 15° posto, dietro Regno Unito, Spagna, Germania e Francia. Gli incidenti più gravi di venerdì e sulle strade extraurbane. IL RAPPORTO
Rapporto Crea 2015. Spesa sanitaria a -28,7% rispetto a UE. Spandonaro: “Universalismo in crisi. E a pagare il conto è la classe media”
Rapporto Crea 2015. Spesa sanitaria a -28,7% rispetto a UE. Spandonaro: “Universalismo in crisi. E a pagare il conto è la classe media”
Studi e Analisi
Rapporto Crea 2015. Spesa sanitaria a -28,7% rispetto a UE. Spandonaro: “Universalismo in crisi. E a pagare il conto è la classe media”
"Universalismo diseguale", questo il titolo dell'XIª edizione del rapporto curato dal team dell'economista di Tor Vergata. Ma questa volta non si parla di diseguaglianze regionali, quanto piuttosto sociali. E il focus è su un  fenomeno relativamente nuovo: quello della crisi sanitaria delle classi medie. Verso le quali il Ssn sembra aver allentato la presa a causa della riduzione delle risorse a disposizione dirottate quasi obbligatoriamente verso le categorie meno abbienti della popolazione. LA SINTESI DEL RAPPORTO
Farmacia. Nei primi nove mesi del 2015 il canale cresce del 2,1% rispetto al 2014. I dati Ims Health
Farmacia. Nei primi nove mesi del 2015 il canale cresce del 2,1% rispetto al 2014. I dati Ims Health
Studi e Analisi
Farmacia. Nei primi nove mesi del 2015 il canale cresce del 2,1% rispetto al 2014. I dati Ims Health
Toccati i 19 miliardi di euro per il totale dei farmaci etici, i farmaci di autocura e il segmento commerciale. Molto bene il segmento di libera vendita comprensivo di farmaci senza obbligo di ricetta e segmento commerciale (cosmesi, integratori, parafarmaceutico) che arriva a 7,6 miliardi (contro i 7,3 miliardi del 2014). Queste le maggiori evidenze emerse dai dati raccolti da IMS Health Italia.
Cesarei. L’allarme Ocse: “Dal 2000 cresciuti dell’8%. Vi si fa ricorso quasi nel 30% dei parti”. Italia al 4° posto. Ma con plauso: “Paese è riuscito a fermare trend in crescita”
Cesarei. L’allarme Ocse: “Dal 2000 cresciuti dell’8%. Vi si fa ricorso quasi nel 30% dei parti”. Italia al 4° posto. Ma con plauso: “Paese è riuscito a fermare trend in crescita”
Studi e Analisi
Cesarei. L’allarme Ocse: “Dal 2000 cresciuti dell’8%. Vi si fa ricorso quasi nel 30% dei parti”. Italia al 4° posto. Ma con plauso: “Paese è riuscito a fermare trend in crescita”
L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico: “Dal 20% del 2000 si è arrivati al 28% del 2013. Quando non serve il taglio cesareo comporta più rischi, complicazioni e costi”. In Turchia, Messico e Cile un parto su due col cesareo. Italia quarta con un tasso del 36,1% ma in un decennio crescita è stata nulla.
Luciano Fassari